7 DOMANDE A...

Arianna Sacchetti

Finalmente dopo tanto tempo è tornata l’ora di gareggiare.

I nostri ragazzi del settore giovanile, oltre a respirare di nuovo l'aria del nostro campo: il “Sandro Pertini“, sono stati impegnati al “Paolo Rosi“ di Roma nella prima gara post-Covid. 

 

Arianna Sacchetti, una tra le migliori atlete femminili nel panorama locale della categoria JF, era lì a rappresentare i nostri colori con Lorenzo Abadelli ( impegnato nei 200 mt.)

Ottima prestazione per lei nel salto triplo che, con la misura di 11,18, si aggiudica un ottimo secondo posto.

Ricordiamo il personale di Arianna di 11,47 ad Acropoli realizzato a Giugno del 2019

Iniziamo cosi, da lei questa nuova rubrica, cercando di volta in volta di conoscere più da vicino i nostri ragazzi.

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All' atletica Fiano Romano ho trovato un ambiente molto accogliente....Prossimo obiettivo i campionati italiani a Grosseto.

Ciao Arianna, cosa si prova a gareggiare di nuovo dopo tanto tempo? 

Dopo l’infortunio di dicembre e l’epidema globale che ha bloccato tutto il mondo, era quasi un anno che non entravo in un campo di atletica per gareggiare. Le emozioni erano tante tra cui quella di rimettermi in gioco e confrontarmi con le mie avversarie e ,nonostante fossi piena di aspettative, ero allo stesso tempo consapevole di non poter dare il mio massimo dato il lungo tempo di pausa.

Quando hai iniziato a muovere i primi passi nel mondo dell’atletica? Ci puoi elencare in breve il tuo curriculum? 

Ho iniziato a praticare atletica leggera per gioco a 11 anni perché ero una ragazza molto attiva e mi piaceva correre e saltare ogni volta che ne trovavo l’occasione.

All’inizio non volevo gareggiare ma poi grazie al mio allenatore ho superato la paura delle gare e ho cominciato a mettermi alla prova in molte specialità, fino a scoprire la mia passione per i salti.

Dopo aver fatto una buona misura nel salto triplo e aver scoperto di essere vicina al minimo necessario per partecipare ai campionati italiani, ho incominciato a dedicarmi quasi esclusivamente al salto triplo. Le soddisfazioni non sono arrivate subito in quanto quell’anno non sono riuscita a partecipare ai campionati italiani di giugno per 4 cm ma nonostante questa grande delusione, sostenuta dal mio allenatore, ho continuato ad allenarmi e a settembre sono riuscita a fare il minimo per i campionati italiani indoor e outdoor diventando anche campione regionale. Quindi a febbraio ho partecipato ai campionati italiani indoor ad Ancona  e a giugno ho partecipato a quelli outdoor ad Agropoli.

 Hai iniziato in pratica da piccola con l'atletica Fiano Romano. Cosa si prova a correre per l'onda gialla?

Fin dal mio primo allenamento all’atletlica Fiano Fomano  ho trovato un ambiente molto accogliente e caloroso. Il suo staff conosce molto bene i suoi atleti e fa il possibile per includere tutti a praticare sport con l’intento di far appassionare grandi e piccoli  all’atletica leggera e questo ha permesso alla società di crescere molto negli anni. Sono quindi molto orgogliosa di correre e gareggiare per la società e ho sempre la voglia rappresentarla nel migliore dei modi.

 Quali sono stati, finora, il momento più bello e il momento più brutto della tua carriera?

Probabilmente il momento più brutto è stato quando dopo aver dedicato molto tempo alla preparazione del salto triplo non sono riuscita a partecipare ai campionati italiani per pochi centimetri. La delusione era molta così come la voglia di mollare tutto ma, grazie al sostegno del mio allenatore, sono riuscita ad allenarmi con più grinta di prima andando  a conquistare il titolo di campione regionale e il minimo per i campionati italiani, che ritengo invece il momento il più bello della mia carriera in quanto sono riuscita a concretizzare tutti sacrifici fatti.

Quali saranno i tuoi prossimi obiettivi? 

Il mio prossimo obiettivo sono i campionati italiani a Grosseto a settembre dove vorrei parteciapare nella specialità di salto triplo.

 Che cosa fai al di fuori dell'atletica?

L’anno prossimo dovrò frequentare il quinto anno del liceo scientifico e tra studio e allenamenti non ho molto tempo libero ma quando ne ho la possibilità sono una ragazza a cui piace stare con la propria famiglia e gli amici.

Un sogno nel cassetto? 

Mi piacerebbe partecipare ai campionati italiani a settembre nella specialità di salto triplo facendo una misura che mi permetta di partecipare alla finale e allo stesso tempo partecipare anche nella specialità di salto in lungo in cui avrei  la possibilità di gareggiare con una delle più importanti promesse italiane,la figlia d’arte Larissa Iapichino. 

Grazie Arianna. In bocca al lupo per la tua carriera. Siamo sempre più orgogliosi di te.